NUOVO ANTIFASCISMO – 6. I Luoghi della Memoria

Seguendo il tracciato da cui siamo partiti, a metà fra proposte praticabili sia da cittadini autonomamente che in gruppo, riportiamo una proposta non inedita ma bensì già utilizzata e forse qualcuno di voi ne ha già sentito parlare, quella dei Luoghi della Memoria, anch’essa è presente in vari modi, realizzata da giunte comunali amiche oppure da associazioni come ANPI, ed i Luoghi della Memoria sono presenti in varie forme dai monumenti alle semplici targhe.

Cosa sono i Luoghi della Memoria?

Sant_Anna
Ossario di Sant’Anna di Stazzema

 

Sono dei semplici monumenti, per la maggior parte piccoli e qualcuno grande, molte le targhe affisse nel corso degli ultimi 70 anni in vie e piazze delle nostre città, ed ultimamente stanno vivendo una “Seconda gioventù”, sotto il nome di Luoghi della Memoria, perché quelli in vita sono rimasti veramente pochi e purtroppo andremo a perdere un importante ed inesauribile rapporto umano, storico e legato alla memoria di quello che fu la Seconda Guerra Mondiale, il Fascismo, le Deportazioni e le Leggi Razziali fino ad arrivare a ciò che fu la Resistenza e Liberazione dell’Italia dal giogo della dittatura nazifascista, la nostra società è portatrice di altri mezzi per poter conservare e tramandare questa memoria, come libri, film, documentari, semplici filmati, audio, interviste, non tutto andrà perduto certamente; Ma abbiamo anche altro, che abbiamo ereditato ovvero i luoghi in cui nasciamo e trascorriamo la nostra esistenza, in questi luoghi anche se sembra strano, di lì è passata la storia, lasciando tracce più o meno grandi.

 

Questi luoghi ci sono stati lasciati in eredità, ed il nostro compito è proteggerli, conservarli e tramandarli con la sua storia e con le sue storie, noi adesso vi proponiamo qualche idea e proposta.

I Luoghi della Memoria
Dell’Antifascismo, Della Deportazione, Della Resistenza e Della Liberazione in Italia

XA2T2797.jpg
Museo Casa Cervi

Questo titolo non è nient’altro che un progetto nato nel 2015 al Museo Cervi [1], è un protocollo d’intesa che per la prima volta vuole creare una rete di tutti questi luoghi, per lo più qui si intende realtà consolidate negli anni, e si tratta di luoghi dove questi eventi hanno segnato maggiormente la storia, questa è la definizione che si trova sul sito web Paesaggi della Memoria [2].

“Paesaggi della memoria è una rete di musei e luoghi di memoria dell’Antifascismo, della Deportazione, della Seconda Guerra Mondiale, della Resistenza e della Liberazione in Italia che promuove confronto e attività di approfondimento e formazione. Una mappa della memoria italiana ed europea capace di tutelare e promuovere presso l’opinione pubblica la conoscenza storica e la coscienza civile di cui tali luoghi sono portatori”.

Questa rete è importante, per tutti noi, è un modo per valorizzare e riunire queste realtà, questi luoghi vicini e lontani, di tante realtà che fanno della cultura e della testimonianza una prerogativa, ed è per questo che sono da difendere e tramandare, inoltre ognuno di noi secondo le proprie possibilità può fare visita a questi luoghi, facendo una sorta di turismo storico e culturale.

I Monumenti

i-partigiani-di-porta-lame.jpg
Monumento al Partigiano e alla Partigiana di Bologna

Di questo periodo esistono anche monumenti sparsi per tutto il territorio italiano, i monumenti della Resistenza si contraddistinguono rispetto agli altri monumenti per una prerogativa, non ricordano e non ci parlano di grandi vittorie, ma ci raccontano di quanto fu difficile e duro quel periodo e di quanti donarono la propria vita, di quanti furono vittime dell’odio e della cattiveria della dittatura nazifascista, non ci sono luoghi di vittoria, anche se poi alla fine questa vittoria è arrivata, un unico forse vi è stato, quello di Piazzale Loreto a Milano, ma quello è da considerarsi magari fra la performing arts, corpi vivi finalmente vittoriosi e corpi morti segno che la dittatura e la guerra erano finiti per sempre.
Questi monumenti hanno bisogno della nostra cura e della nostra protezione, sopratutto in questo periodo dove molti di questi, piccoli e grandi sono sotto mira da parte di esponenti di estrema destra e neofascisti, devono e necessitano di essere conservati e tramandati, ma non solo, vanno raccontati, perché con il tempo passato molto va perdendosi e senza un adeguato racconto rischiano di essere pietra silenziosa, mentre questi monumenti parlano ed urlano, raccontano ciò che fu.

Targhe
la-scritta-tomba-partigiani-lissonesi.jpgDiscorso complesso è per le targhe, città e grandi paesi ne sono provvisti assai, ma hanno un solo difetto, furono realizzate in un periodo storico in cui la vita era prettamente vissuta nel paese, nella città, fra le vie del paese, le targhe erano importanti perché erano sotto gli occhi di tutti, ora con il nostro stile di vita molto più veloce e complicato di quello dei nostri nonni, queste targhe seppur raccontando molto rischiano di non essere viste per niente, troppo in alto, troppo nascoste, troppo anonime agli occhi di chi guarda sempre a testa bassa lo schermo del smartphone o di chi è di corsa, perciò meriterebbero una seconda opportunità ed un discorso su una possibile valorizzazione di questi.

Ora come di consueto tiriamo le somme con questi tre argomenti:

PROPOSTA:
Ereditiamo in questo periodo storico molto acceso questi elementi: Luoghi, Monumenti e Targhe storiche legate all’Antifascismo e alla Resistenza, le parole d’ordine sono: Conservazione, Protezione e Valorizzazione.

PRATICA:
1. Con una mappatura di tutti i Luoghi, Monumenti e se possibile anche targhe.
2. Creazione di unità locali di singoli o di associazione atti alla conservazione, salvaguardia e monitoraggio di questi, con occhio attento nel denunciare qualsiasi atto ad offendere e a danneggiare.
3. Discussione sulla possibilità di creare un sistema che metta insieme le realtà più grandi per la valorizzazione ed la creazione di un “Turismo” a norma, culturale e storico.
4. Aprire una discussione sulle possibilità di conservazione e valorizzazione di tutti quei monumenti appena citati.

FATTIBILITÀ: Alta

 

NOTE:

1. Paesaggi della Memoria – Una rete per i Musei e i Luoghi di Memoria. http://www.istitutocervi.it/2014/01/09/luoghi-della-memoria.
2. Sito web “I Luoghi della Memoria – Dell’Antifascismo, Della Deportazione, Della Resistenza e Della Liberazione in Italia”. http://www.paesaggidellamemoria.it.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...