Fare Opposizione (Una Semplice Lista di Persone)

AGGIORNATO IL 05/10/2018

Avremmo voluto come al solito esporvi un lungo ed asciuga-palle articolo spiegandovi il perché di un’improbabile lista di opposizione, di opposizione a cosa? Ma per questa volta vi consegniamo semplicemente una lista di nomi, di persone, più o meno conosciute, che in questi anni e nell’ultimo periodo si sono contraddistinte in maniera più o meno semplice, nel campo di Resistenza o di Opposizione; Non vogliamo entrare troppo negli argomenti politici, perché effettivamente si parla e si scrive troppo di politica e questo ha un poco rotto i coglioni a molte persone, certamente come nella nostra descrizione e nel nostro Manifesto, in cui abbiamo incluso i nostri valori, ed anche se non bisogna essere precipitosi e preventivi, questo governo a trazione Leghista ci vede ovviamente in opposizione per valori e in azioni, qui così abbiamo voluto raccogliere in base agli eventi di questi primi 100 giorni di governo, questi nomi, semplici di persone, ed anche  di “politici” che si sono contraddistinti nel fare opposizione, e nel creare un’opposizione, in mancanza di una vera e propria, precisiamo che non è un endorsement a nessuno e a nessun partito, il resto non lo citiamo perché è cronaca, ma da tempo il clima politico creato non è dei migliori ed un insieme di azioni razziste e fasciste stanno avendo la meglio in tutta Italia, per cui eccovi la lista a ruota libera di personaggi che nell’autunno che verrà sono da tenere d’occhio, per parole e per azioni. Dedichiamo questa lista a Sacko Soumayla, bracciante e sindacalista USB, freddato a colpi di fucile, si batteva per i diritti degli ultimi come lui.

Aboubakar Soumahoro
pr5yfUta_400x40038 anni, italo-ivoriano, muratore, bracciante, laureato in Sociologia, sindacalista USB nel mondo dello sfruttamento dei braccianti e del caporalato, amico e collega di Sacko Soumayla, il sindacalista ucciso a colpi di fucile in Calabria, in breve è divenuto grazie alla sua cultura, preparazione e determinazione una delle voci più importanti e forti del sindacalismo in Italia, contrapponendosi da subito alla propaganda del ministro dell’inferno Salvini ha risposto con “Prima gli Sfruttati”, porta avanti questa lotta per gli ultimi, gli immigrati sfruttati, quelli che non si vuol vedere, i suoi discorsi sono acclamati e seguiti tanto che fra i simpatizzanti di sinistra gira il suo nome come possibile leader.
Ecco a noi non interessa il leader ma la persona, le sue idee e le sue lotte che sono quelle che dovrebbero essere di tutti.
Twitter: @aboubakar_soum

Stefano Catone

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32 anni, varesino, laureato con lode in Relazioni Internazionali, impegnato e collaboratore nel partito Possibile di Giuseppe Civati, ma sopratutto scrittore, è autore di vari libri fra cui uno che vi consigliamo vivamente “#Antifa”, un libro guida per fare a pezzi la narrazione fascista/xenofoba, è molto attivo tramite l’account Twitter #Antifa nel denunciare la deriva fascioxenofoba del paese, da seguire per continuare l’importante discorso di distruzione della narrazione fascista.
Twitter: @stefanocatone

Michela Murgia
rWnVI98a_400x40046 anni, scrittrice e femminista. Di formazione cattolica, si è candidata anche alla presidenza della regione Sardegna con il partito indipendentista sardo raccogliendo il 10% e divenendo la terza più votata, non ci interessa al momento il suo impegno politico indipendentista, ma il suo contributo è importante per la voce femminista italiana, da tempo si dedica soprattutto sui social in questa discussione, denunciando soprattutto il maschilismo nel mondo dell’informazione, dei media e non solo.
Twitter: @KelleddaMurgia

Roberto Saviano
v28AALj5_400x40038 anni, scrittore. Beh il suo nome lo precede, ancora peggio! Crea subito due tifoserie, quelli che lo sostengono e quelli che lo odiano, si è già fatto odiare in passato e non solo a destra, è riuscito nell’ardua impresa a scontentare un poco tutti, ed è per questo che il personaggio non solo riesce nel poter dire quello che vuole dire e potersene sbattere, risulta essere al momento il migliore giovane intellettuale in circolazione, perché l’intellettuale che vogliate o no, deve rompere i coglioni! Che sarebbe Pasolini se fosse stato simpatico a tutti? (Infatti era odiato da tutti), non vogliamo spingerci in paragoni così forti ma Saviano ha saputo rimanere indipendente e libero, fra i primi a scontrarsi contro il ministro dell’inferno Matteo Salvini, scontro che è culminato con una denuncia da parte del ministro, insomma coraggio e testardaggine che lo hanno portato contro gli insulti a criticare fortemente le politiche anti-immigrazione prima del PD e poi del governo M5S e Lega, e continua a farlo.
Twitter: @robertosaviano

Pietro Bartolo
images62 anni, medico chirurgo. Per rimanere nel discorso immigrazione, una delle voci più importanti e belle è quella di Pietro, dal 1992 si occupa a Lampedusa di visitare i migranti appena sbarcati e di quelli che invece soggiornano nel centro d’accoglienza sull’isola, nonostante un’ischemia celebrale lo avesse colto settimane prima è stato in prima fila nei soccorsi ai sopravvissuti della strage del 3 ottobre 2013 quando delle fiamme su un peschereccio all’Isola dei Conigli carico di oltre 500 migranti, causarono 368 vittime; Prende parte al film documentario Fuocoammare di Gianfranco Rosi, candidato agli Oscar per il “Miglior Documentario” nel 2017, ed ultimo ha pubblicato un libro biografia in cui racconta la sua vita come medico a Lampedusa; E’ sostenitore dell’accoglienza di migranti e richiedenti asilo e della necessità di corridoi umanitari contro la tratta degli esseri umani e insieme ad altre voci è stata la più critica verso le politiche anti-immigrazioni dei governi italiani.
Twitter: @bartolopietro1

Orlando Amodeo
Dhgp3w_X0AA12eE61 anni, medico poliziotto. Venticinque anni passati con la divisa indosso e lo stetoscopio al collo, su e giù dalle navi e centri d’accoglienza, con più di centomila migranti visitati, sono questi i numeri, ma è la sua storia raccontata, di un uomo che da 25 anni sa cosa hanno visto i suoi occhi e lo racconta, che per primo parla e soccorre i disperati che arrivano sulle nostre coste, non si è tirato indietro nemmeno davanti al ministro degli inferni Salvini definendolo criminale per speculare sulla pelle dei migranti. Orlando fa parte di quelle voci fuori dal coro che è sempre un piacere poter sentire.
Twitter: @orlandoamodeo

Massimo Biancalani
27545104_104752473679061_4452363960642412719_nPrete e parroco di Vicofaro. E’ forse il più combattivo di tutti e quello che assomiglia più a Don Gallo o a Don Camillo, paga la sua vicinanza a cause politiche fra cui quella degli ultimi e dei profughi, da quando il 20 agosto 2017 portò in piscina un gruppo di profughi di origini africane si attirò l’odio della propaganda dell’attuale ministro dell’inferno per aver pubblicato le immagini su FB, la marea nera lo attaccò con insulti pesanti fino ad uno scontro diretto con tanto di presidio in chiesa durante la messa di esponenti di Caccapound e Forza Uova, da lì una battaglia per combattere la crescente deriva fascista e razzista in Italia, passando per dei spari ad un profugo ospite della parrocchia, infine la notizia del 11 giugno è la chiusura del centro accoglienza per locali non idonei, ma lui non si arrende e pensa di ricorrere al TAR.
La sua storia e la sua caparbietà a difendere ciò che riteniamo sia giusto è di grande insegnamento.
FB: https://www.facebook.com/massmo.biancalani.3

Ilaria Cucchi
YZe7a1ZN_400x400Attivista e sorella di Stefano Cucchi. E’ dal 22 ottobre del 2009 che chiede giustizia per la morte del fratello Stefano Cucchi, se il processo ha subito varie vicissitudini fra appelli e cassazione, la sua forza e determinazione che può appartenere solo ad una donna, hanno portato oltre che una grande visibilità mediatica rispetto a precedenti episodi di violenza squadrista da parte delle forze dell’ordine, non solo il tutto ha avuto un grande impatto sull’opinione pubblica con la sua sensibilizzazione su un tema che nessuno voleva trattare; Ha aperto una strada che ha permesso a casi analoghi di poter emergere e di avere voce, votata come “Donna dell’Anno” dal settimanale D di Repubblica, ha partecipato al documentario “148 Stefano Mostri dell’Inerzia”, fino alla realizzazione del film “Sulla Mia Pelle” presentato quest’anno al Festival di Venezia. Non si è tirata indietro nemmeno contro il “difensore” dei poliziotti, Matteo Salvini, arrivando a sfidarlo affermando di volerlo guardare negli occhi, ma il coniglio ministro dell’inferno non si è ancora fatto vivo.
E’ attiva tutt’ora con la Cucchi Onlus.
Twitter: @cucchi_ilaria

Baobab Experience
USHahKTm_400x400Associazione, 2 anni. Tutto ciò che c’è da sapere è sul loro ottimo sito, ma dal 2016 che si occupano a Roma di accoglienza ai rifugiati con più di 70.000 persone passate dai campi allestiti con mezzi donati dalla cittadinanza, ricevendo cure mediche, cibo, una sistemazione per la notte, assistenza legale; Donne, uomini e bambini in transito verso altri paesi europei o richiedenti asilo in Italia, che a Roma, dopo viaggi estenuanti in cui rischiano dalle torture alla morte, sono costretti ad aspettare circa un mese e mezzo in strada prima di poter accedere alle pratiche legali. Quest’esperienza nata dal basso ha dimostrato che non tutta l’Italia ha paura del migrante e che la solidarietà esiste ancora, non tutti si fanno abbindolare dalla propaganda xenofoba e realizzano un qualcosa di grande, bello e buono come questo esempio, Baobab non è solo questo ma è un invito al cittadino a diventare volontario e supporter, e come cita la loro descrizione su Twitter: “Cittadine/i che con accoglienza dal basso, lottano con i migranti per il riconoscimento dei diritti umani. A Roma con le gambe, ovunque con testa e cuore”.
Twitter: @BaobabExp

I Sentinelli di Milano
KGAo658H_400x400Associazione, Attivisti LGTB e antifascisti, 4 anni. Nella città di Milano sono: “Nati tra il serio e il faceto, sbocciati una calda domenica d’ottobre milanese. Tratto distintivo: amanti persi della laicità dello Stato”, amanti della laicità e dei diritti civili, il piccolo gruppo è man mano cresciuto prima sul web fino ad essere un aggregatone per tutta la Milano di grandi e piccole iniziative cittadine, ultima in ordine di tempo quella che doveva essere un piccolo sit-in per protestare contro l’incontro fra i populisti xenofobi Salvini e il premier ungherese Orban, si è trasformato in un mare umano di semplici persone e cittadini, ben 15.000, che hanno riempito le strade per dire no ad un Europa di muri, e presto domenica 30 settembre si replicherà con un qualcosa di più grande in Piazza Duomo. La Milano Antifascista è ancora viva.
Twitter: @isentinelli

Wu Ming
0UnqdujW_400x400Collettivo, Scrittori, 18 anni. Bolognesi nati dal Luther Blissett Project (1994-1999), sono 3 scrittori che scrivono sotto il pseudonimo di Wu Ming (“Senza Nome” in cinese), pubblicano romanzi, racconti e scritti vari, ed i loro libri sono stati pubblicati e tradotti in molte nazioni; Ma quello che è di particolare interesse è il mondo nato attraverso questi 5 ragazzi bolognesi (Ora 3), da loro è nato il Wu Ming Foundation, descritto come un collettivo di collettivi, il più importante è il seguitissimo blog/sito Giap nato nel 2010 da una newletter, è la loro voce più presente, qui pubblicano costantemente articoli, il loro impegno è fra narrazione ed informazione di eventi spesso ignorati, i loro argomenti principali sono la loro città natale, Bologna, la lotta No Tav, Tolkien, di Antifascismo e di colonialismo italiano; Dalle discussioni sul loro blog sono nati collettivi o gruppi autonomi, come quello di Nicoletta Bourbaki che si occupa di revisionismo storico nella rete fra falsità e bufale, Alpinismo Molotov riguarda l’alpinismo libero dai luoghi comuni e degenerazioni successive, Resistenze in Cirenaica che ha costruito un nuovo modo di vivere il quartiere, ovvero quello di Cirenaica, definito “Cantiere culturale permanente”, vengono organizzate storie di resistenza al colonialismo italiano e ai fascismi, trekking urbani, “Rigenerazioni dal basso” e memorie degli spazi pubblici con interventi su urbanistica e toponomastica, da cui abbiamo tratto qualche idea anche noi, oltre a questo hanno una collana editoriale, un gruppo musicale e molto altro, sono molto attivi sul blog e su Twitter.
Blog Giap.
Twitter: @Wu_Ming_Foundt

Paolo Berizzi
Berizzi46 anni, Giornalista e scrittore. Berizzi nato a Bergamo e laureato in filosofia, è inviato per il quotidiano “La Repubblica”, da anni si occupa di politica, ha seguito per anni il partito della Lega Nord, seguendo la trasformazione in Lega o Noi Con Salvini, ha seguito anche la deriva xenofoba e fascista del partito sotto la guida di Salvini, si occupa anche da anni delle estreme destre, prima con la pubblicazione dell’inchiesta “Bande Nere” del 2009, e a quasi 10 anni di distanza il libro inchiesta “NaziItalia”, che ottiene un grande interesse sia da parte del pubblico e della società civile ma anche dei gruppi e personaggi legati all’estrema destra o facenti parte che da subito si cimentano per infangare ed intimorire il giornalista, prima con striscioni intimidatori, poi presentandosi alle presentazioni nelle librerie, ed infine segnando la sua macchina con svastiche, personaggio che nel poco, con un libro e i suoi articoli per Repubblica è diventato un osso duro e personaggio fastidioso per tutti fascisti, nazisti e xenofobi italiani, per farsi un idea vi basterà leggere il suo ultimo libro “NaziItalia” per comprendere il clima fascista che si sta respirando in Italia.
Twitter: @PBerizzi

Politici:

Giuseppina Maria Nicolini
tjskKNvX_400x40057 anni, politica. sindaca di Lampedusa e Linosa dal 2012 al 2017. Lampedusana, storica esponente di Legambiente, per anni direttrice la riserva naturale di Lampedusa, distinguendosi per la lotta all’abusivismo edilizio, è’ stata eletta sindaco di Lampedusa e Linosa l’8 maggio del 2012, e a guidato l’isola in uno dei periodi storici più difficili, in cui l’Isola di estrema frontiera italiana si è trasformata in luogo di arrivo di migliaia di profughi che scappavano da guerra, morte e fame, la sua politica all’insegna dell’accoglienza gli è costata molto, odio ed anche minacce, ma non ha arretrato di un passo, a portato la storia di Lampedusa da livello nazionale a livello mondiale, fino ad incontrare Papa Francesco ed il presidente degli Usa Barack Obama, ma essendo che tutto a un peso alla fine il prezzo è stato la sconfitta alle elezioni per rielezione da sindaco, ma ancora una volta non ha cambiato idea e continua a parlare del tema di accoglienza.
Twitter: @giusi_nicolini

Domenico Lucano
lucano-con-bimbo60 anni, sindaco ed attivista. E’ anch’esso sindaco di un’altra paese, quello di Riace da 3° mandati consecutivi, dal 12 giugno 2004, in questi anni ha cambiato l’approccio del paese nella gestione dei profughi e dell’immigrazione in quella che è riconosciuta da tutti o dalla maggior parte delle persone come quella di una crisi migratoria, Domenico è riuscito a far convivere i 1800 abitanti di Riace con 450 rifugiati e richiedenti asilo con successo, rispetto alle difficoltà che aveva di fronte, questo suo lavoro gli ha portato riconoscimenti importanti come il terzo posto nel 2010 fra i migliori sindaci del mondo, mentre nel 2016 è stato inserito al 40° posto fra i leader più influenti nel pianeta, questo non lo ha distolto dal suo lavoro e dalla sua Riace ma gli ha portato l’odio di chi non la pensa come lui, tanto da attirarsi le critiche del leader ed ora ministro dell’inferno Matteo Salvini, con la chiusura dei finanziamenti necessari al progetto, nonostante questo il suo metodo è stato coniato come “Modello Riace”.
Twitter: @riaceumanita 

Laura Boldrini
BwPZWegY_400x40057 anni, politica. Di lei si è parlato in maniera quasi totale, sappiamo molto di lei, l’abbiamo inserita al di là del discorso politico e della sua vita politica, per il fatto che più di ogni altro esponente politico ha pagato la sua vicinanza ad alcune cause, che fossero legate al tema dell’immigrazione, dell’accoglienza, delle pari opportunità, a ricevuto uno dei più grandi tsunami mediatici di odio, soprattutto su internet, sono celebri i meme in cui è stata denigrata e diffamata con l’accusa di aver assunto in parlamento tutti i parenti, fino al cane; Fino al bambolotto con la sua immagine alla festa della Lega Nord al più pesante, quello di Beppe Grillo che in un video pubblicato su FB, commentandolo con le parole “Cosa succederebbe se ti trovassi la Boldrini in macchina?, aprì la porta ad una valanga di commenti sessisti. Più di ogni altro ha subito questo “Hate Speech” e lei ha sempre combattuto a testa alta, che possa piacere o no è indubbio il suo apporto positivo e coraggioso a queste lotte, oltre a rappresentare la Kriptonite per razzisti e sessisti, solo per questo merita interesse e solidarietà.
Twitter: @lauraboldrini 

Giuseppe Civati detto Pippo
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43 anni, politico. Cosa sarebbe stato il PD o l’Italia se avesse vinto le primarie contro Matteo Renzi? Sicuramente avremmo scongiurato tutto quello che oggi viene definito come Renzismo, ma non è stato così e forse non sapremo mai come sarebbe andata, sta di fatto che da qui è nato l’antirenzismo o meglio ancora, il Civatismo, coraggio misto ad oggettiva sfortuna politica, Civati esce in contrasto con le politiche del PD fondando Possibile, il partito più vicino come idee allo spagnolo Podemos, ma non ne emula le fortune elettorali, Possibile confluisce con Liberi ed Uguali nelle elezioni politiche 2018 e Civati rimane fuori dal parlamento per poi dimettersi come segretario dal suo stesso partito, ma non vi parliamo di lui per questa serie sfortunata di eventi ma perché è forse stato il politico più vicino ad un idea di sinistra giusta e diversa da quella che domina nel PD, ma non di sicuro successo elettorale, ed in tutta la sua carriera politica ha sempre costruito un modo che unisse la politica all’attivismo che continua ancora oggi.
Twitter: @civati

Viola Carofalo
OaFpNNfi_400x40038 anni, portavoce. Donna, ricercatrice precaria, volontaria nel centro sociale “Je So Pazzo” di Napoli, ed infine in poco meno di un anno portavoce del partito “Potere al Popolo”, è insieme a Giorgia Meloni dall’altra parte della barricata, uniche donne a capo di un partito, in un paese che in politica stenta a trovare la parità di genere, l’esperienza di Viola come portavoce è uno dei punti migliori, a parte quello già citato di Laura Boldrini (Che però non ha trovato la candidatura come capogruppo) l’esperienza di Potere al Popolo è sicuramente una delle più originali nel contesto politico italiano, l’esito delle elezioni non le ha aperto le porte del parlamento ma certamente ha aperto una sfida alla politica italiana e sopratutto alle politiche dei vecchi partiti di sinistra. Tutt’ora continua nel cammino di rendere Potere al Popolo un movimento politico più ampio.
Twitter: @ViolaCarofalo

Marco Cappato
CNR3VQeF_400x40047 anni, attivista e politico. Non poteva lasciare fuori lui esponente dei Radicali e dell’associazione “Luca Coscioni”, da attivista ha portato alla ribalta dando voce ad uno dei temi più difficili e dibattuti durante gli ultimi decenni sui diritti civili, quello della legalizzazione delle droghe leggeri fino al “Fine Vita” o meglio conosciuto come Eutanasia, la sua storia di attivista la dice lunga, con ben 5 arresti avvenuti in cinque nazioni diverse e non ultimo l’impegno in prima persona per accompagnare in Svizzera per consegnarlo ad una clinica per l’assistenza volontaria alla morte, dopo di che tornato in Italia si autodenuncia per il reato che porta all’avvio di un procedimento penale per l’aiuto di suicidio e qui Cappato decide di non candidarsi per le elezioni politiche, la sua voce è una delle più importanti e forti nel panorama dei diritti civili.
Twitter: @marcocappato

Ed infine ci siamo noi di Partecipazione Semplice, ancora piccoli, troppo giovani, troppo inesperti, che cerchiamo di fare il nostro piccolo!

Se avete altri personaggi, piccoli o grandi che abbiano un qualcosa di interessante da dire o si sono distinti e possono in qualche modo essere inseriti in questa improbabile lista di persone da seguire che fanno opposizione alla deriva fascista, razzista del governo a trazione leghista fateci sapere!

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