NUOVO ANTIFASCISMO – 4. Eliminazione della Cittadinanza Onoraria a Mussolini

Come recentemente abbiamo scoperto sorprendentemente per le vie, che hanno all’interno nomi di personaggi storici che non sono ancora stati elaborati, così anche per la Cittadinanza a Benito Mussolini, scopriamo che sono ancora molti i comuni italiani ad aver ancora all’interno fra i cittadini onorari aventi questo onore, vi si trova spesso il nome del dittatore italiano Benito Mussolini, un elenco è ancora incompleto e potrebbe essere molto più lungo di quello che si conosce, il suo nome lo troviamo ancora fra le città di Bergamo, Varese e inaspettatamente anche in quello di Bologna, ma appunto potrebbero essere molte di più.

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Cittadinanza onoraria a Benito Mussolini nel comune di Toffia, 1927

Sta di fatto che recentemente si è tornato a parlare sul senso di avere nella lista dei cittadini onorari proprio il dittatore, e sulla possibilità di cancellarlo dalla lista, stranamente e forse inaspettatamente molte città ne hanno discusso, trovando una soluzione come il comune di Mantova che ha cercato in febbraio di quest’anno di eliminarla e ci è riuscita definitivamente solo il 28 maggio, revocando la cittadinanza onoraria concessa il 21 maggio 1924 [1], altri hanno già provveduto a farlo come le città di Firenze, Torino, Aulla, Rivoli, Fossombrone e Salorno [2], la lista nel 2018 si è complessivamente allargata, oltre alla già citata Mantova hanno seguito il loro esempio anche le città di Rho sempre a Maggio [3], Crema [4], Volterra e Pisa [5], Ravenna [6], Certaldo di Firenze [7], e Sarno dove si è iniziato a parlarne.

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Articolo di giornale con la notizia della cittadinanza onoraria a Mussolini

Come abbiamo appena visto il 2018 è stato l’anno che possiamo definire Annus Horribilis per la cittadinanza onoraria a Mussolini, abbiamo già contato 7 comuni, poca cosa ma si parla con Mantova, Pisa e Ravenna di grandi comuni, se facciamo una rapida ricerca in rete ci accorgiamo di quanto discutere questa cosa faccia, e quanta opposizione, la solita, riesca a trovare ancora, segno che l’Italia non è ancora riuscita fino in fondo a fare i conti con il proprio passato, soprattutto quello peggiore, e che ancora questi resti rimangono ci fanno capire che è importante dover prendere una posizione a riguardo, la difficoltà comunque maggiore risiede nella politica di entrambi i schieramenti, quando si provò ad eliminarla a Bergamo si disse contrario il sindaco PD Giorgio Gori (Giunta di Centro-sinistra), scrisse una lettera per spiegare il perché non voterà no, perché è un elemento secondo lui storicizzato che fa parte della storia e non della società attuale [1], questa spiegazione lascia allibiti soprattutto per dove arriva, e si intuisce quanto la strada sia ancora dura ed in salita.

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La storia di queste cittadinanze onorarie a Mussolini non è di certo famosa ed è molto ormai passata, tutto ebbe inizio con il comune ciociaro di Esperia, che fu anche il primo ad avere l’idea il 3 giugno 1922:

“Ritenuto che questo grande cittadino che sente potentemente in sé l’afflato divino di Dante e Machiavelli, salito, per forza d’ingegno e dirittura d’animo, ai supremi fastigi del potere, riaccesa la fiaccola di Roma immortale all’ara dei martiri santi, avvia l’Italia caramente diletta a nuove glorie, a nuovi trionfi delibera a voti unanimi di conferire la Cittadinanza Onoraria”.

Da lì al 1924 in poi le cittadinanze onorarie saranno a valanga per Mussolini e lo saranno per il ventennio successivo, la sorpresa è che alcune cittadine eliminarono subito senza aspettare la fine della guerra, come i casi di Napoli e Matera nel 1944 [8].
Come abbiamo visto c’è stata un’ondata in questo 2018 che dobbiamo impedire che si affievolisca e che si spenga, perché rimane ancora molto da fare, rimangono comuni saldamente attaccati a questa cittadinanza, se ci sono comuni dove attraverso una discussione la cittadinanza è stata finalmente revocata rimangono alcuni dove la discussione vi è stata ma ha portato al mantenimento come le città di Bergamo, Aosta, Brescia, Augusta, Trieste ed Aquileia [8], a cui sono fuoriuscite quelle di Firenze, Torino e Ravenna, ma non sono solo grandi centri, esistono anche piccoli paesi e piccole realtà che non ne possono fare proprio a meno come nei comuni della Brianza come Merate [9], dove il sindaco Massironi sostiene di non vedere il motivo per cui revocarla, dato che è già lì, il comune di Seregno [10], una ricerca riferisce di ben 11 comuni in Valle d’Aosta fra cui il capoluogo Aosta [11], insomma è una discussione che non riguarda pochi comuni o solamente grandi centri, ma riguarda realtà grandi e piccole e distribuite omogenizzate in tutt’Italia, molto probabilmente anche il comune di vostra residenza potrebbe nascondere qualche sorpresa.

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Il consiglio comunale di Crema, revoca la cittadinanza onoraria a Mussolini

Perchè farlo? Alle difese di un sindaco di centro-sinistra come Giorgio Gori, rispondiamo che non si tratta di un pezzo di storia, ma è fare un atto doveroso nei confronti della storia e della comunità, non è una “damnatio memoriae”, ma è la cancellazione come lo dovrebbe essere per molte vie come in una delle nostre precedenti proposte, di nomi e personaggi con cui non abbiamo fatto del tutto i conti, e permettere magari ad altri personaggi, magari concittadini che ne hanno magari maggiore motivo di stare dentro una lista di grande importanza, senza occupare lo spazio assieme ad un dittatore.
Come fare? Sul come fare sappiamo che non è così facile, ma sappiamo che la strada è stata già aperta in altri luoghi grandi e piccoli in tutta Italia, perciò serve informarsi tramite persone conoscenti della storia del luogo, oppure in biblioteca nei libri di storia del nostro paese e comune, informarci e scoprire se all’interno vi è tracci di una cittadinanza onoraria così scomoda, scoperto il fatto informare più gente possibile ed adottare la nostra proposta, sarebbe un bene monitorare la situazione e segnalarci futuri sviluppi in modo da trovare soluzioni comuni per risolvere le varie situazioni.

PROPOSTA:
Richiesta di eliminazione/revoca della cittadinanza onoraria a Benito Mussolini dai comuni che ancora la presentano.

PRATICA:
Anche in questo caso l’importanza la fa la mobilitazione dei cittadini, con pressione verso le amministrazioni comunali ed i partiti che ne fanno parte, tramite dimostrazioni e invio di e-mail di richieste o di protesta.

FATTIBILITÀ’: Media/Alta

 

NOTE:

1. “Mantova, revocata cittadinanza onoraria a Benito Mussolini. Era stata concessa il 21 maggio 1924”, da il sito de Il Giorno: https://www.ilgiorno.it/mantova/cronaca/mussolini-cittadinanza-onoraria-1.3944854.
2. La lettera del sindaco PD Giorgio Gori: “Via cittadinanza onoraria a Mussolini? Il sindaco Gori spiega perché voterà no”: https://www.ecodibergamo.it/stories/bergamo-citta/via-cittadinanza-onoraria-a-mussoliniil-sindaco-gori-spiega-perche-votera-no_1150722_11.
3. “Fascismo, Rho revoca la cittadinanza onoraria a Mussolini“. Dal sito Milano Repubblica: http://milano.repubblica.it/cronaca/2018/05/22/news/fascismo_rho_cittadinanza_onoraria_mussolini-197077676.
4. “Il duce non è più ‘cremasco’. Revocata la cittadinanza onoraria a Benito Mussolini“. Dal sito di Creama Oggi: https://www.cremaoggi.it/2018/02/01/il-duce-non-e-piu-cremasco-revocata-la-cittadinanza-onoraria-a-benito-mussolini.
5. “Volterra revoca la cittadinanza onoraria a Mussolini“, dal sito di Pisa Today: http://www.pisatoday.it/cronaca/volterra-revoca-la-cittadinanza-onoraria-a-mussolini-5554682.html.
6. “Rimossa la cittadinanza onoraria a Mussolini, contrari Lega, FI e LpRa“. Dal sito Teleromagna24: https://www.teleromagna24.it/cronaca/ravenna-rimossa-la-cittadinanza-onoraria-a-mussolini-lega-fi-e-lpra-protestano/2018/6.
7. “Fascismo, Certaldo revoca la cittadinanza onoraria a Mussolini“. Dal sito Il Tirreno: http://iltirreno.gelocal.it/empoli/cronaca/2018/02/20/news/fascismo-certaldo-revoca-la-cittadinana-onoraria-a-mussolini-1.16501707.
8. “Cittadinanza (dis)onoraria” di Giampiero Cazzato sul sito Patria Indipendente: http://www.patriaindipendente.it/persone-e-luoghi/inchieste/cittadinanza-disonoraria.
9. “Il sindaco non revoca la cittadinanza onoraria al Duce, il caso a Merate. Merate non revoca la cittadinanza onoraria a Mussolini. Il Pd: «Memoria calpestata»“. Dal sito Lecco Today: http://www.leccotoday.it/cronaca/il-sindaco-non-revoca-la-cittadinanza-onoraria-al-duce-il-caso-a-merate.html.
10. “Storia, Benito Mussolini è ancora cittadino onorario di Seregno: le reazioni della città“. Dal sito Il Cittadino: https://www.ilcittadinomb.it/stories/Cronaca/storia-benito-mussolini-e-ancora-cittadino-onorario-di-seregno-le-reazioni-del_1276804_11.
11. “Val d’Aosta: quanti “Mussolini cittadino onorario”?“. Dal sito Storia in Rete: http://www.storiainrete.com/1605/ultime-notizie/val-daosta-quanti-mussolini-cittadino-onorario.

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